mercoledì 27 febbraio 2013

Firenze toccata e fuga

9-10 Febbraio 2013
written by Elena


Questa di Firenze è stata talmente una toccata e fuga che non so che scrivere. Siamo partiti il sabato mattina per arrivare ad ora di pranzo, e il lunedì mattina, causa allerta meteo per la Grande Nevicata (ah, impressionante, come no :/ ), alle 8 eravamo già di ritorno. Se tenete conto che il pomeriggio dormivamo un bel po', alla fine di Firenze posso raccontarvi più che altro le ns avveture culinarie!


Vedete quei due lì sopra? Ecco, sta di fatto che quello più alto, quando deve arginare l'entusiasmo artistico di Samu, se ne esce con "Guarda che poi ci sgridano". Spauracchio del piccino, che si blocca e ubbidisce coscienziosamente al genitore. Peccato che lì sia stato l'adulto ad essere ripreso dal "sorvegliante artistico" (ma checazz di lavoro palloso! Tutto il giorno a sgridare i turisti!)


Questo microviaggio l'abbiamo organizzato all'ultimo secondo. Era nostra intenzione andare a Monaco, ma poi il meteo dava neve e freddo. Quindi abbiamo optato per una meta più vicina, peccato che poi si siano messi in mezzo problemi lavorativi e intestinali. Quindi abbiamo deciso e prenotato il giorno prima. E devo dire che alla soglia del 9° mese ero più una palla al piede che altro. Una palla e basta, a dire il vero. Mi superavano gli 80enni. Sig.


Abbiamo alloggiato a "Il Terrazzino su Boboli". Molto carino e pulito, vicinissimo a Palazzo Pitti. Secondo me l'acqua della doccia è termale, visto che mi si sono anneriti gli argenti.


Aperitivo da "Hemingway". Caretto eh, però dopo tutta la pappardella che c'era sul listino circa la loro filosofia anti globalizzazione, slow food, etc etc, ci sta anche. Insomma, 5,50 euro per una tisanina senza biscotti e 7 euro per un Chianti senza stuzz li puoi anche capire. Che poi la tisanina te la servano in un bicchiere Ikea, beh, anche no....


Ora vi lascio semplicemente con qualche indirizzo su dove mangiare:
Osteria Santo Spirito, nell'omonina piazza. Prendete le mezze porzioni che sono già abbondantissime! Si mangia divinamente, ed è gestito da ragazzi giovanissimi.


Trattoria da Angiolino (detto anche Angiolino il Bello). A differenza dell'altro, gestito da gente un po' più anzianotta (e burbera). Mangiato bene però!


Trattoria "Al Tranvai": rustica, quel rustico che ti soddisfa (e sazia). Ottima.

2 commenti:

dai dai, commenta, che aspetti!! :)