sabato 1 dicembre 2012

Mostriciattolo della Pipì salvaci tu

Questo è il nostro nuovo amico. Si chiama Mostriciattolo della Pipì, e l'ho fatto con Picmonkey. L'abbiamo assunto per sollevarci da un ingrato compito che ci stava mandando un po' fuori di testa. 
Samuele non è uno di quei bimbi che tolto il pannolino *voilà* in una settimana è a posto. Noi siamo partiti con calma, a marzo (quindi aveva 21 mesi) facendo delle passeggiate al parco senza pannolino. Nessuna pretesa, volevamo solo capisse la differenza tra pannolino e mutande, bagnato e ascitto, etc etc. Quindi semplicemente, invece dei pannolini di riserva, portavamo mutande e braghette. Il verdetto del Porcellino è stato che sì, decisamente con le mutande si corre meglio. E allora vai di grandi acquisti, pacchi su pacchi di mutandine della Disney e di Bob Aggiustatutto.
Via via, col passare del tempo, è stato sempre più bravo, e a in estate era completamente spannolinato. A fine agosto, tra l'altro, ci ha chiesto di dormire con le mutande. Abbiamo acconsentito e provato per un paio di mesi, ma la situazione, invece di migliorare, è peggiorata. Quindi siamo passati alle "mutande speciali", per la tranquillità di tutti (svegliarsi in 3 di notte per lavarlo e cambiare le lenzuola non era proprio il massimo).
La cacca, nonostante all'asilo la faccia nel waterino, a casa chiede il pannolotto. Senza problemi e senza fretta, arriveremo anche a quello.
Ma quel'è il nostro problema oggi? E' che nell'ultimo mese Samu ha avuto una regressione, fino a pisciarsi addosso senza ritegno anche fuori casa o all'asilo, quando prima era bravissimo. Scrivendo, mi rendo conto che la cosa è più o meno coincisa con la mammite acuta durante il distacco all'asilo: i primi due mesi mi diceva "Mamma bai bia". Poi, disastro. Entra nascondendosi dietro le mie gambe, e poi quando tento di andarmene ("mamma stai qui un pochino") mi si attacca tipo cozza. E anche con le scenate di gelosia verso la piccola Zelda.
Che sia una rabbia repressa per l'arrivo di Enea? E chi lo sa. Come si fa ad entrare nella testa di un duenne?! 
Fatto sta che lui si piscia addosso, e noi abbiamo provato di tutto. Dal far finta di niente all'arrabbiarci. Ma niente è servito: ha una faccia tosta che non vi dico. Se lo sgridiamo o gli diciamo di essere arrabbiati, lui ride. Se facciamo finta di niente, ci prende in giro. Però la cosa cominciava a diventare insostenibile, con umori instabili in casa (tranne il suo: lui è quasi sempre felicissimo, ad eccezione dei distacchi).
Abbiamo pensato e ripensato, consultato l'internette, consultato amici e famigliari, educatrici e chi più ne ha più ne metta. Ok, è una fase.  Ok, è arrabbiato e lo dimostra così. Ma noi siamo stufi. Così abbiamo adottato il metodo del premio "well-done", descritto su GenitoriCrescono (una specie di Bibbia per me).
Non sappiamo se è la strada giusta, se è un errore premiare per una cosa che dovrebbe essere normale, utile e più confortevole per lui. Ma avevamo bisogno di una mano. 
Quindi è arrivato il Mostriciattolo della Pipì.
Il 1° giorno gli ha lasciato vari biglietti, in cui diceva che se fosse stato bravo con le mutandine, gli avrebbe portato un regalo. Bravo non fu, ma il regalo lo portò lo stesso. Questa scelta l'abbiamo presa perchè capisse effettivamente che il regalo c'era, e che il Mostriciattolo era buono.
Il regalo è il Superstaccattacca Amici Cuccioli della Disney. Il primo giorno ha portato solo l'album. Nei giorni successivi, pian piano, i vari adesivi.
Appena ricevuto l'album, è rimasto sbalordito, un po' felice e un po' spaventato da questi strani accadimenti. Poi ha trovato la pagina con l'ombra di Crudelia Demon, e niente, panico e delirio. "Metti via, non lo bojo, mi fa paua": giuro, avrei sbattuto la testa al muro.
La mattina del 2° giorno, invece, appena sveglio, ha preso l'album, ed era felicissimo, e voleva gli adesivi. All'asilo, nessun incidente. Il Mostriciattolo allora ha portato i primi adesivi al risveglio dal sonnellino. Peccato che, una volta ricevuti gli adesivi, sia crollato in una serie di incidenti (tipo 6 cambi completi di braghette+mutande, con doccia finale vendicativa). Quindi basta adesivi. Forse la tecnica del pacco di adesivi in una volta sola non funziona.. 
Il 3° giorno, il Mostriciattolo ha asserito che porterà un adesivo ogni volta che farà pipì nel water. La giornata è andata decisamente meglio, con due piccolissimi incidenti. Ad ogni pipì, il furbacchiotto nascondeva l'adesivo in bagno o nel cassetto delle mutande. Samuele è entusiasta ed eccitatissimo!
Il 4° giorno: un successone.
Il 5° giorno, il Mostriciattolo ha premiato la cacca nel water di Samuele con ben 5 adesivi.
Insomma: UN SUCCESSO.
EDIT (02.12.2012): il metodo si è rivelato un successone pure per la cacca. Da due giorni la fa regolarmente sul water, senza nessun problema, mentre prima soffriva di stitichezza tipica dello spannolinamento.

PS: non garantiamo la buona riuscita a lungo termine.. per quella, ci risentiamo :D

EDIT (04.12.2012): Samuele adesso sfoga la sua rabbia fisicamente, colpendoci. Almeno è un comportamento che possiamo commentare e arginare, non come la pipì che ci costringeva a zittirci e non lasciava spazio ad un confronto verbale.

3 commenti:

  1. Entusiasto non lo so... magari entusiasta ecco.

    Sono in attesa del mio album e stickers.

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  2. Bello il mostriciattolo della pipì! Mi avete fatto venire l'ansia pensando a quando anche al gnappo dovremo togliere il pannolino. Adesso è presto ovviamente, ma prima o poi ci arriveremo e so che non sarà una passeggiata visto che lui è iper refrattario a qualsiasi cambiamento. Congratulazioni per Enea! Il tempo passa e la famiglia cresce, che figata!

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    1. Anche Samu deve adatatrsi con calma ai cambiamenti... infatti per lo spannolinamento non gli abbiamo mai fatto fretta. Comunque la cosa che più l'ha spronato è stata la differenza nella corsa con/senza pannolino. Vuoi mettere? :D

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