lunedì 12 dicembre 2011

Mare d'Inverno (S. Marino - Grottammare - Senigallia)



9-10-11 Dicembre 2011
written by Elena (e Manuele)

C'è che se googli qualcosa tipo "paesino pescatori" viene fuori un sito sui più bei borghi d'Italia. E curiosando un po', si scopre anche Grottammare (AP).
Quindi si decide di partire, si studia la strada, l'itinerario, il B&B, ma poi, qualche giorno prima, mi riammalo (il nido mi ucciderà). E per farla breve, al giovedì il B&B che avevamo puntato (dog friendly) è pieno (dai, non sprecatevi nei commenti sulla crisi). E quindi, in quattro e quattr'otto, prenotiamo da Ermanna e Tonino, i menestrelli.
Corsa a comprare le catene da neve (cooooosa?!?!? 70 euro???), quindi corsa a farci prestare delle catene da neve, imprecando sulle improbabili leggi italiane. Prepara i bagagli, spazzola il cane, e siamo pronti: venerdì mattina, con solo 20 minuti di ritardo sulle previsioni, si parte.
All'andata facciamo una tappa alla Serenissima Repubblica di S. Marino. Una statale infinita, piena di semafori, ci porta sul Monte Titano. Parcheggiamo e vediamo se riusciamo a salire con la funivia (4,50 €/cad), ma non possiamo senza museruola (cioè dai, l'avete vista Medea?! Ha paura della sua ombra, chi c'ha mai pensato alla museruola?). Quindi risaliamo in macchina, senza troppi problemi troviamo parcheggio e vista l'ora cerchiamo dove mangiare.
Qui si apre una piccola parentesi: noi a Verona, o comunque nelle gite nei dintorni, raramente portiamo Medea, men che meno se dobbiamo andare a cena. Anche perchè nel 90% dei servizi troverete fuori un bel cartello che dice chiaramente che "IO non posso entrare". Beh, nei vari viaggetti, Toscana, Marche, Campania, etc, mai, e dico MAI, c'è stato vietato di entrare in un locale pubblico con Medea. Noi ovviamente si chiede, ma devo dire che a volte siamo stati guardati con stranezza, del tipo "Ma che domande fa?! Ovvio che sì!". Ecco. Insomma, è bello andare in posti dog friendly.
Torniamo al discorso di prima: mangiamo senza infamia nè lode alla "Buca di San Francesco", dove comincia la nostra via crucis "Samuele e le patatine fritte" ossia "mangio quello che voglio io e possibilmente la cosa meno sana presente sulla tavola". Dopodichè giriamo un po' la città, senza una metà, ma solo per curiosità. Sembravamo un circo, con  Manu che spinge il passeggino con sopra Samu che tiene Medea, il bel trenino dell'amore!!
Quindi ripartiamo, e col buio arriviamo a Grottammare. Circa 450 km per 5 ore e mezza. Ci sembra tardissimo, in realtà il problema dei viaggi d'inverno è che il sole tramonta troppo presto!!
Ci accolgono Ermanna e Tonino, nel loro B&B davvero incantevole. Ci hanno riservato una stanza enorme con ingresso autonomo, così siamo comodi anche con Medea. Ci sistemiamo, e poi curiosiamo subito nei dintorni. Il borgo antico è davvero incantevole, peccato che quelle che sembrano delle splendide osterie/trattorie/ristorantini supertipici siano chiuse per ferie.
Scendiamo verso il mare, dove c'è il vero e proprio centro di Grottammare e ceniamo alla pizzeria "Fire Place". Diciamoci la verità, non gli davamo due lire, sembrava la classica pizzeria turistica. E invece sticazzi!! Una pizza spettacolare, cotta con forno a legna, davvero super! Samu rifiuta senza possibilità di replica la sua pastasciutta (sì, abbiamo mangiato anche questa), e cena col tonno della mia pizza. E qui continua la nostra via crucis "Samuele e la pippa tono".
Becchiamo una cerimonia religiosa in spiaggia, si brucia un grande falò.
Ritornando ci fermiamo per una tisana + amaro al Monfleurie: è quel localino in piazza, senza insegne, davvero incantevole.
Poi, stanchi e appesantiti, tutti a nanna. Missione tenda Ekko promossa nonostante il casino prodotto dallo struscio del materassino!! A metà nottata dovrò svegliarmi per sigillare dentro Samuele, visto che rotolava ovunque, ma bene così.
Il giorno dopo lo riserviamo alla spiaggia e al mare. La mattina super relax a Grottammare, dove facciamo correre Medea sulla spiaggia ed è bellissimo vedere anche quanto stanno legando lei e il nostro piccolo. Poi passeggiamo e giochiamo con le conchiglie.
Pranziamo in un bar (come si direbbe da noi, i butei i bei poco qua: il rapporto bar/cittadini da noi è mooooooolto più elevato). E qui potremmo continuare la nostra via crucis "Samuele e le olive". Ma vabbè. C'ha fatto davvero sclerare un paio di pasti sto figlio, cose che no-no-no-noooo e gli infileresti il piatto di tortellini-prosciutto-panna in gola con forchetta-tovagliolo-bicchiere e tutto. Invece lui, lui vuole mangiare i crackers e le olive e le patatine fritte e la pippa tono (che poi io mangio la pasta della pizza e lui il tonno, che ve lo dico a fare).
Comunque, dopo il riposino siamo andati a fare un giro sul molo di San Benedetto del Tronto, che è lungo lungo e bello bello. Il cielo al tramonto poi era spettacolare. Ritorniamo in paese a Grottammare e ci fondiamo in un bar carinissimo (gestito da cinesi eh!) dove dimentichiamo i capricci di Samuele affongandoli nel Verduzzo.

Poi col cazzo che ci facciamo fragare ancora, così da un negozietto abbiamo preso la mortadella, la philadelphia, i pomodorini, il pane e STOCAZZODITONNO amore mio, e vediamo se dici ancora no. In stanza mentre io mi lasciavo lessare dalla doccia calda, il papà gli ha dato amore&cibo, giuro pensavo che alla fine esplodesse. Fortuna che a un certo punto ha avuto il buon senso di dire no, così ha mangiato un po' anche Medea (che ovviamente seguiva un po' il mood Samuele, però almeno lei non si lamentava. Santo Cane.)
Quindi con bimbo e cane ben pasciuti, siamo andati a cena noi, al ristorantino Krustaal. Dopo aver ordinato i nostri piatti di pesce, abbiamo addormentato Samu (che tra un occhio chiuso e l'altro si mangiava del pane). Cibo ottimo, ottimo servizio, ottimi prezzi. Promosso!
Torniamo al B&B. Ah, ho parlato delle colazioni? Stupende, Ermanna fa delle torte eccezionali.
Il giorno dopo partiamo presto, facciamo tappa a Senigallia. Tralascio il fatto che per tutta la permanenza non ho fatto che parlare del Summer Jamboree. Prima o poi ce la farò ad andare! Ehy, ma lo sapete che qui c'è una rotonda sul mare? Davvero eh! E che qui i cani possono accedere liberamente alla spiaggia da ottobre a marzo. Ce l'ha detto il nostro amico del Caffè del Corso, dove abbiamo mangiato delle super-piadine. Sì, anche Samu eh!
Tra l'altro vicino alla Rocca Roveresca c'era una tenda di Altromercato. Ho preso una dama cinese a Samuele che volevo tenere per S. Lucia, e invece è stata inaugurata subito e ribattezzata "il gioco salvaperitivo": lo tiene impegnato e concentrato e soprattutto seduto al tavolo.

Adesso vi do un po' di informazioni pratiche per i genitori in viaggio.
  1. A me proprio non entra in testa il fatto che "Vado qualche giorno al mare per staccare e rilassarmi" non vale più dopo aver sfornato un Nanerino. Ogni volta ci provo, mi viene proprio spontanea come frase. Per favore, me lo ricordate la prossima volta?
  2. Pensavo passasse, ma forse non passa mai, o forse è nostro figlio che è un po' soggetto a questa cosa: comunque, lui non regge se iperstimolato. Per carità, non urla più come a 2 mesi, ma rifiuta il cibo e fa capricci. Poi è il bimbo più simpatico del mondo, ma quando rifiuta il cibo, o sta male fisicamente o psicologicamente. E se sta male lui, io sto peggio. Ovviamente è solo questione di qualche giorno, o di come lo si gestisce.
  3. Le prime 24 ho pensato più di una volta "machimelhafattofare!!". Poi mi sono calata nell'atmosfera mare d'inverno, con tutti così gentili, perchè qui il turismo è tutto, e i turisti d'inverno sono rari, ed è bello, e tutti amici, e quindi è stato bellissimo. Oddio. Non lo reggo se iperstimolata?! A-r-g-h.
  4. Andare via con un cane, oltre al Porcellino, non cambia una virgola. Non è lei che da problemi insomma, anzi. Poi veder rafforzarsi il loro legame, è davvero emozionante. E poi Samu ha imparato a tenerla al guinzaglio, e Medea a stare al suo passo. Gatti permettendo.
  5. La tenda Ekko è fantastica, ma ha un paio di difettucci facili da rimediare: il materassino è un po' rumoroso, ed essendo poggiata direttamente a terra può risultare un po' fredda/umida. La cosa si può facilmente risolvere avvolgendo il materassino in un plaid. Noi non abbiamo usato il sacco a pelo, ma il solito sacco nanna di Samu. Grazie ancora a Valentina di The Greatest Gift!

Per concludere: indovinate chi si è divertito più di tutti?



    12 commenti:

    1. ahhaa anche io bea la tengo sempre zippata chiusa, altrimenti va in giro..aspetto che si addormenti e poi zippo stile ninja, un centimetro al secondo silenziosissimaaaa
      bellissima tutta la recensione del viaggio!

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    2. ahahha invece samu era talmente cotto che abbiamo zippato senza pensarci troppo, al rumore :D

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    3. ah io la tenda di solito la poggio su un tappeto o su un asciugamano (quello che trovo) per evitare appunto il freddo. per il materassino mi sono dotata di un lenzuolo copripiumino da lettino (preso al emrcato) e ci metto dentro il materasso, rimboccandolo ai lati.

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    4. Ciao Elena,
      sempre bello leggere dei vostri viaggi, perchè noi da quando c'è Emma li abbiamo ridotti al minimo...
      Non tanto per lei, quanto per noi che eravamo quelli che scappavamo fuori città anche solo per 36 ore, con viaggi improponibili e tour de force allucinanti... ma con lei queste cose proprio non si possono fare, e noi davvero raramente riusciamo a staccare per più di un paio di giorni, purtroppo.
      Però il mare d'inverno lo abbiamo fatto anche noi il 7-8-9-10 dicembre :).
      Emma e io, poi Paolo ci ha raggiunte sabato mattina!

      Grottammare la conosco bene, luogo di villeggiatura di mia cognata da tantissimi anni (è a un'oretta di macchina da Macerata, dove loro abitano).
      Noi di solito facciamo pantagrueliche mangiate di pesce nei vari ristorantini sul lungo mare...
      Le mie adorate Marche... amo questa regione, ha dei paesaggi mozzafiato,in estate le dolci colline ricoperte di girasoli mi lasciano davvero estasiata, e poi vogliamo parlare del cibo????

      Un abbraccio
      Raffaella

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    5. Ciao Raffaella!!
      Di sicuro viaggiare con i bimbi non è più rilassante e.. come dire.. eccitante ecco (sì, parlo proprio di QUEL punto di vista) come prima :D
      Però è divertente vederli in un ambiente diverso, scoprire cose nuove..
      Le Marche sono davvero belle, eravamo stati vicino a Macerata qualche anno fa, bellissima spiaggia, senza ombrelloni, libera, come piace a me!

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    6. Mmmmmmmmm patatine.... mmmmmm =)

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    7. Molto carino il tuo blog e da oggi hai anche una nuova follower!
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    8. Complimenti per il blog, come mischi racconti e foto è stupendo! Bravi!
      Se vuoi è partito anche il mio primo giveaway candy blog! un bacio!

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    9. grazie polveredistelle e alice!
      anche i vostri blog sono davvero belli, corro a tentare la fortuna! :D

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    10. bello il vostro blog ,fate bene a fare tanti viaggi con il vostro bimbo anch'io l'ho fatto e spero di poterlo continuare a fare. Continuate così Chiara

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      1. grazie!! è bellissimo, anche se faticoso, viaggiare con i bimbi. si vedono le cose in modo diverso, più sincero. poi questo viaggio mi è piaciuto particolarmente, perchè eravamo insieme a medea, e loro hanno instaurato un rapporto più stretto (a casa il cane sbaciucchia samu solo quando è distratto XD )

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