lunedì 5 settembre 2011

Don't worry: FUTTITINNI!!





Ovvero: Sicilia on the road! 

15 - 29 Agosto 2011
written by Elena


Più o meno il nostro giro è stato questo: Trapani, Agrigento, Siracusa, Catania, Palermo, Trapani.



Io Manu e Samu siamo partiti da Verona con un  volo Ryanair, atterrando a Trapani. Chiari e Ste sono partiti in macchina, e poi hanno preso il traghetto da Napoli a Palermo.


15 -> 19 agosto: TRAPANI - Buseto Palizzolo -
Pernottamento: Fattoria Spezia; prezzo a notte per camera matrimoniale € 70 - lettino per Samu incluso.
Commenti: sono appartamentini con coppie di bilocali, con cucina attrezzata, plateatico personale. Colazione esclusa, letto singolo per Samuele. Pulizia non eccelsa, famiglia gentilissima, fattoria didattica entusiasmante per i più piccoli. Un po' fuori mano, diciamo che in alta stagione non ne vale la pena. In bassa, a un prezzo diverso, sì.

19 -> 20 agosto: AGRIGENTO - centro -
Pernottamento: B&B Domus Antiqua; prezzo a notte per camera matrimoniale € 50 - lettino singolo per Samu.
Commenti: centrale, bisogna considerare però le viuzze e le scale per raggiungerlo (il parcheggio è a qualche centinaia di mt). Si tratta di un miniappartamento open space (quindi per una notte va bene, per più ne risente la privacy). Famiglia gentilissima, colazione senza infamia nè lode.

20 -> 23 agosto: SIRACUSA - zona spiaggia -
Pernottamento: B&B Villa Pia; prezzo a notte per camera matrimoniale € 70 - lettino per Samu incluso.
Commenti: il mio preferito. Nuovo, ben arredato, noi avevamo la stanza con la cucina, Chiari e Ste no. Lettino con sbarre per Samu. Pulizia giornaliera, corte con tavoli e sedie a disposizione dei clienti. Colazione abbondante, con torte fatte in casa (buonissime!). Le spiagge sono raggiungibili in 5 min di macchina, ne abbiamo trovata una bellissima, poco prima del super hotel a mille stelle!

23 -> 26 agosto: CATANIA - Pedara -
Pernottamento: B&B Pedara; prezzo a notte per camera matrimoniale € 70 - letto singolo per Samu.
Commenti: davvero bello, sono stanze indipendenti con vetrate a vista sullo splendido giardino, con tavolo a disposizione dei clienti. Per contro, le vetrate con la luce del mattino non sono il massimo, e lo splendido giardino nasconde ordate di zanzare affamate. La famiglia che lo gestisce è stata gentilissima, la colazione ottima e abbondante, pulito (quanto la cenere dell'Etna permette). Ottimo se si hanno cani, ci sono i box dedicati!

26 -> 27 agosto: PALERMO - centro -
Pernottamento: B&B Ai Girasoli; prezzo a notte per camera matrimoniale € 50 - lettino da campeggio per Samu.
Commenti: struttura vecchia, un po' decadente, ma centralissima. Per una notte, e per il prezzo, va bene. Il parcheggio a pagamento è proprio sotto il condominio. La colazione lascia un po' a desiderare.

27 -> 29 agosto: TRAPANI - Scopello -
Pernottamento: Hotel Baglio dello Zingaro; prezzo a notte per camera matrimoniale € 105 - lettino da campeggio per Samu € 10 a notte. Prenotato tramite booking.com.
Commenti: hotel nuovissimo (non capisco la differenza tra Baglio dello Zingaro e Baglio di Scopello, visto che sono contigui e uguali). Camera pulitissima, l'unica pecca è che manca lo spazio per stendere fuori gli asciugamani bagnati. Colazione ricca. A due passi dal borgo di Scopello, e a circa 2 km dalla riserva dello Zingaro.



PAROLINE!
Visto che è un blog sui viaggi con nani al seguito, cominciamo col dire che questa vacanza non è stata propriamente rilassante per il nostro porcellino: è in quella fase di transizione, in cui capisce, ma non comprende.
Ca**o mamma, perchè sono di nuovo in macchina?!? Perchè sono in una nuova camera?? Mi piaceva quel mare. E perchè Dödo e Döda dormono sopra le nostre teste?
E ovviamente non puoi sperare che spiegandoglielo capisca. O forse semplicemente è un uomo (scusaaaa Manuuuu mi è scappataaaa!!!). Il "cambio casa" non può essere ancora preso come un gioco. Quindi a quest'età (14/15 mesi) sarebbe preferibile fare un viaggio con meno tappe. L'ideale forse sarebbe stato 3 in 2 settimane.
Ma vabbè, ormai è andata. Ora passiamo al racconto di viaggio.
Prima sono partiti Dödö e Döda (zio Ste e zia Chiari) in macchina, prendendo poi il traghetto a Napoli fino a Palermo. Quindi a Ferragosto sono passati a prenderci in aeroporto a Trapani. E via!!! Verso il primo B&B, a 15 minuti da tutto. Poi scopriremo che il tempo per i siciliani è abbastanza indicativo. Comunque, arriviamo alla nostra fattoria, la signora ci fa vedere i nostri alloggi, e ci rassicura: "Non vi preoccupate, che LORO vi guardano, e lo fanno per proteggervi". Ecco, fino a un attimo prima ero tranquillissima.
Vabbè, ce ne andiamo a Trapani per la cena. Qui potremmo aprire una lunghissima parentesi sui posteggiatori abusivi, ma non la apriamo, che ho paura di trovare la macchina graffiata sotto casa. Tornando a noi, giretto al lungomare, ape-stuzz e cena da Salvatore. Ecco, personalmente, evitatelo.
Il giorno dopo ce ne andiamo in spiaggia al Alcamo: niente infamia nè lode, spiaggiona attrezzata, sabbia che entra in ogni orifizio, peccato per le macchie di catrame che insozzano il litorale (e i nostri piedi). Samuele è un po' restio ai bagni al mare. Forse l'acqua non è della (sua) temperatura ideale. Ma con la sabbia si diverte come un matto!!! Plauso alla nonna che ci ha regalato un pratico mini-burkini da nano.
Il 17 siamo a Mozia, per un giretto in barca attorno allo Stagnone. Costo 10 euro, carino. Belle anche le saline, visitabili a parte. Il pomeriggio visitiamo le cantine Florio (7 euro), e la sera ceniamo ad Erice, al ristorante La Pentolaccia (il migliore della vacanza!!!)
Giovedì 18 agosto cerchiamo invano di raggiungere la famosa località di San Vito lo Capo. Coda lunghissima, deviamo verso Montecofano. Acqua splendida, e poi ecco che arriva il "lurido" locale con pane panelle crocchè e via!!
Al ritorno facciamo un giro con Samu alla fattoria didattica: ci sono i maialini neri, gli asinelli, le capre, le oche, le quaglie, i mici, il cane.. che bello!!! La signora cerca di rifilarci prima un micio, poi un maialino. Sono tentata di lasciarle Manu, ma poi desisto..
La sera ceniamo al B&B, con un pollo (che sudata per trovarlo!!) e prelibatezze locali. Quando cala il sole si sta divinamente, la temperatura è perfetta, c'è chi addirittura sfoggia una maglia dalle maniche lunghe..

La prima tappa è finita! Ci avventuriamo verso Agrigento, la Scala dei Turchi ci aspetta. Parcheggiamo in divieto di sosta, mentre la gente cerca di farci desistere blaterando di multe e rimozioni, solo per poter mettere la loro macchina.. Ma noi, duri e puri, entriamo nel mood siciliamo e FUTTITINNI!!
La scala dei turchi è una sinuosa scogliera di un bianco accecante, con un mare cristallino e un grazioso ecomostro. Facciamo il bagno in quest'acqua caldissima, e anche Samu non si lamenta della temperatura. Poi noi 3 andiamo a fare una breve passeggiata sulla Scala, e tornando io mi imbratto tutta con un po' di argilla, dopo aver osservato di soppiatto i locali usare questi pezzi di terra, lavorarli e scioglierli sulle rocce, e poi spiattellarseli su tutto il corpo. Torno ingessata, che nemmeno riesco a ridere perchè la pelle tira ovunque.
Quindi torniamo alla macchina: nessuma multa, il parcheggio del secolo insomma. Arriviamo al B&B: molto carino, ma privacy zero. Fortuna rimarremo solo una notte. Ciacoliamo un po' con la famiglia, chiediamo qualche suggerimento per il ristorante, ma purtroppo si rivela pienissimo.
Facciamo un giro in centro, beviamo un aperitivo in totale relax, e poi ceniamo al "Concordia", ristorante suggerito dalla guida. Abù abè, abbiamo mangiato abbastanza bene, ma aspettato un tempo osceno. E poi non avevano nemmeno dei dolcini decenti!!! Insomma, i ristoranti in centro non sono mai il massimo mi pare... Poi si è aggiunto anche Samu, con una crisi isterica di stanchezza e pianto.. per fortuna c'è lo scotch con pinnacola che ci aspetta al piano superiore dai nostri amici coinquilini!
Ah, per la cronaca, il centro di Agrigento rimane pedonabile solo di giorno. A negozi chiusi, si apre alle macchine. Ma dico io, a che pro? Anche perchè i marciapiedi sono un po' inutili col passeggino, come nel 90% dell'Italia.

20 Agosto:
Mattinata dedicata alla Valle dei Templi. Bellissima, anche sotto il solleone. Samu manifesta il suo apprezzamento con una bella dormita in Mei-Tai. Noi giriamo sotto l'ombrellone da spiaggia, che tanto quando si è turisti il bon-ton se ne va un po' a puttane... Ingresso: 10 euro + parcheggio.
Si riparte dopo una salutare sosta al MacDonalds, e ci si ferma a Modica. Oh ma che bella. Oh ma che buona. Inutile dirvi che abbiamo assaggiato tutte le possibili combinazioni di cioccolato e varie.
Arriviamo al B&B, e personalmente credo qui inizi la parte più rilassante delle ferie. Questi due giorni di spiaggia e mare, in totale relax, con la possibilità di tornare a fare la pennichella dopo pranzo, ci hanno rigenerato. Soprattutto il nano. E poi, vogliamo parlare della cena di pesce da Zio Agatino? O della magnifica Siracusa, con la sua splendida piazza, e il lungomare incantevole? Se volete parliamo anche della mega insegna al neon del centro commerciale "I papiri", davvero di classe, non si nota neppure nel buio della notte, mentre il mare nero riflette le luci arancioni dei paesini.
Samu passa dei giorni in allegria.
Questa spiaggia si trova in località Minareto: come potete vedere, c'è divieto di balneazione per motivi geomorfici. Noi abbiamo seguito due ragazzi, e fortunatamente l'abbiamo scoperta. L'unica pecca è la solita munnezza: ma la gente, ma la gente, ma cos'ha nella testa?! Perchè rovinare un luogo così bello?
Comunque in questi giorni cerchiamo di seguire i ritmi del nano: ponsino dopo pranzo, relax, relax, relax. No aspetta. Forse sono i miei ritmi?!
Visitiamo anche Ortigia, il centro storico di Siracusa. Purtroppo il castello è già chiuso, ma è veramente un'isola splendida. La piazza è spettacolare, così come le viuzze artistiche e il lungomare, dove ci fermiamo a mangiare la pizza in un posticino super-turistico (La Luna Rossa).

Il 23 mattina, dopo aver ri-preparato i bagagli, visitiamo le catacombe di San Giovanni (ingresso 6 €, con guida. Parcheggiatore abusivo, 1 €).

E di nuovo in viaggio, si parte per Pedara, cittadina alle pendici dell'Etna. Ci rilassiamo un po' al B&B, e la sera affrontiamo subito Catania. L'iraddiddio. Ma come guidate?!?!? Sono allucinata, sembrava di essere nella giungla. Siamo addirittura stati tamponati da un cavallo (completo di carretto). Le striscie pedonali? Ma cosa sono? Fortuna ci siamo riscattati con le facce di Samuele alla vista dell'elefante.
Io invece mi sono innamorata del tritone giovane della fontana dell'Amenano. Che amore impossibile, sig. Cena splendida con pesce fresco e pasta alla Norma al ristorante "Il mare". C'è chi assicura che le ostriche si muovessero ancora. Io ho chiuso gli occhi.

24 mattina, partenza per l'Etna, partendo dal rifugio Sapienza. Ormai siamo lì, l'Etna ci ammalia col suo fascino burbero, ecchessono 26 euro per la funivia + 28 per il bus compreso di giro capeggiato da guida alpina? Se ve lo state chiedendo, sì, parlo di 54 comodi euro A TESTA. E la guida (8 euro) era obbligatoria. Guida che poi seguiva 50 persone, quindi inutile. Ma vabbè, il posto è bellissimo, suggestivo, e una volta nella vita s'ha da fare. Se proprio volete risparmiare, preparatevi fisicamente e attrezzatevi, e cominciate a scarpinare.
Poi, non contenti della spesa, facciamo incetta di miele e prodotti tipici da portare a casa! La sera invece ceniamo dignitosamente al ristorante "Al Nuovo Mulino" a Trecastagni.
Ultima giornata catanese, dedicata a Taormina. E' un paesello puramene turistico, tipo Capri o Positano, comunque godibilissimo. Mi innervosisco parecchio vedendo dei rom chiedere l'elemosina con pargoletto a fianco. Mi indigno e blatero, ma alla fine non faccio nulla, come qualsiasi buon italiano che si rispetti. Sig. Pranziamo in un bareto dove spendiamo di più per una birra media che non per un'insalata. Poi tornando indietro e cerchiamo una spiaggia in cui stravaccarci un po', e ce ne fosse una decente... e questa ha gli scogli, e questa c'ha i pesci morti, e questa c'ha le palafitte.. Allo stremo, scegliamo quella che ci sembra meno peggio dalle parti di Acireale. Zuppo di alghe e di carbone, ma ci adattiamo.

26 mattina: si parte per Palermo! Il paesaggio cambia rapidamente: la terra fertile dell'Etna si trasforma in quella arida dell'entroterra. Brulle colline si estendono ovunque, con quel fascino selvaggio che la Sicilia ci regala.
Arriviamo al B&B sgarruppato dei "I girasoli". Ci accoglie la governante, e noi pranziamo col pane cunzato avanzato ieri. Gnam! Facciamo un giretto per Palermo, giusto per fare la sua conoscenza, passando per i Quattro Canti, la Cattedrale, Palazzo dei Normanni, Porta Nuova, il Teatro Massimo. Certo che in estate tutta questa cacca dei cavalli coi carretti da' un certo fascino contadino all'aria che si respira..
La sera ci rimpinziamo di pane e panelle, crocchè e panini con la milza (solo i nostri intrepidi uomini maggiorenni) all'antica focacceria S. Francesco: speso 11 euro in due, birre comprese. E non sono riuscita a finire tutto. Però il posto per il dolcetto in pasticceria c'è sempre. Evviva!
Il giorno dopo ovviamo alla triste colazione del B&B con dei super croissant alla pasticceria Mazzara: mitica la scena di Samuele che si smalta contro la porta a vetri! E poi, pian piano, riprendiamo in mano le valige (che sembrano lievitare a dispetto dell'esiguo shopping delle donne) e di nuovo in macchina. Salutiamo l'ennesimo posteggiatore abusivo (16 euro al parcheggio del comune e 1 euro a lui). Destinazione Scopello, a circa un'ora di macchina.
E qui finisce la parentesi di convivenza con Chiari e Ste. Ma prima festeggiamo queste ferie al ristorante Baglio (bufferò quella buonissima pasta agliosa per un giorno e mezzo), e mentre la calura ci soffoca e la pavimentazione candida ci abbaglia, lo Scirocco tenta di soffocarci.
Prendiamo fiato in Hotel, tre stelle eh, mica cazzi, e ci salutiamo (sig sob). Ora spiega a tuo figlio che Dödö e Döda tornano a casa... Argh!
Il pomeriggio passeggiamo fino ai faraglioni e alla tonnara (ingresso 3 comodi euro): acqua cristallina, impressionante. Tempo in via di cambiamenti.
La sera ceniamo al ristorante "La Tavernetta". Buono, servizio un po' lento.
Il giorno dopo lo dedichiamo alla riserva dello Zingaro, 2 km circa a piedi. Veniamo caricati in macchina da una coppia ceca (dai su, non sprecatevi in battute.. ovvio che intendo della Repubblica Ceca!) mossa da compassione, ma ci mancavano davvero 100 mt! Ingresso: 3 euro. Suggestiva la galleria all'entrata, opera umana fermata da mano umana. Quindi, ringraziamo tutti quelli che nel 1980 hanno marciato per impedire la costruzione della strada che avrebbe rovinato senza speranza questa bellissima riserva!
Ovviamente le mie ciabatte si rompono dopo qualche passo. Ma dai, ce la faccio lo stesso!! E fu così che mi ustionai i piedi. La prima caletta balneabile è quella di Punta della Capreria. Splendida, mare caraibico, purtroppo mosso. Sarebbe niente, se non fosse per la densità di popolazione presente. Tutta la riviera romagnola condensata in 50 mt di spiaggia. Rimaniamo giusto il tempo di un paio di bagni, poi torniamo lemme lemme verso l'area picnic (pt-pt con sputacchi vari per Samu), dove porcellino si è fatto una ponsata storica. Che ralax in questo posto, fronte mare, all'ombra, con l'aria tiepida che ti sfiora.. Lovely.
Un po' meno il ritorno, sotto il solleone e senza i nostri amici cechi. Arrancavo, nelle mie nuove simil-crocs bianche. Sig.
Il pomeriggio abbiamo optato per un salto alla cala Mazzo di Sciacca. Carinissima, e mezza vuota: il vento soffia, il mare brontola. Noi rimaniamo a giocare con i sassi e a bere birra. Adoro il mare quando è così.
Coroniamo queste ferie con una pizzetta easy sempre al Baglio. Il giorno dopo ci aspetta il volo per casa (transfert 60 euro). E finalmente Medea, i nonni, e le nostre famigliari stanze. Perchè sì, casa dolce casa.
E siamo tornati più abbronzati, il nano col burkini più di tutti, più grandi, più ingrassati, e con un sacco di paroline nuove.  E adesso, se si chiede a Samu tipo "vuoi ancora acqua?" ti risponde con cognizione di causa: "gnò." (col punto proprio) oppure "agua". Siamo grandi insomma, tra poco potremmo fare discorsi seri, parlare di politica e di filosofia. Ti taca, che mi gò sono.

Giusto un PS: l'Italia è ancora ben distante dal concetto irlandese di B&B..
Giusto due PS: ma come funziona la raccolta differenziata in Sicilia? C'è? Non c'è? C'è ma non si vede? Mi veniva l'orticaria a buttare il vetro nel secco...

E con questo, Porcellino Giramondo vi saluta.. Alla prossima!!

2 commenti:

dai dai, commenta, che aspetti!! :)