martedì 31 maggio 2011

Francia - Costa Azzurra



 19 - 23 Febbraio 2011
written by Manuele

Mmm... ma perchè la Francia quando avevo già comprato una guida di Monaco (di Baviera)?
Perchè le previsioni del tempo, giuste o sbagliate che siano, davano neve in Germania e sole primaverile sulla Cotè d'Azur.. e allora.. che sole sia!


Samuele ha la bellezza di 8 mesi e mezzo.. è un bimbo sveglio e allegro e noi vogliamo fargli girare il mondo anche se sappiamo benissimo che non si ricorderà nulla!
Comunque partiamo? Partiamo!


SABATO 19 FEBBRAIO 2011

Carichiamo la mia Qubo in modo impressionante, pur partendo con la buona intenzione di "portiamo via solo il necessario". E così è per me ed Elena ma tutte le cose che servono ad un bambino così piccolo sono inelencabili: dalla scorta di pannolini (per il viaggio ripieghiamo sugli usa e getta accantonando i nostri amati lavabili) al lettino da campeggio, al riduttore del cesso, alle pappe!
Partiamo con calma, non vogliamo stravolgere gli orari di Samuele e quindi alle 10 siamo in macchina e cammin cammina, fermate su fermate tra autogrill e distributori di metano arriviamo oltreconfine dopo le 16! Ma che bella giornata però! Arriviamo a Vence nell'unico alberghetto prenotato via internet.
Abbiamo deciso di fare un esperimento direi "estremo": cambiare sistemazione ogni sera, per abituare il Porcellino Giramondo a posti diversi!
L'hotel è il Victory, nella piazza principale di Vence, piccola ma carinissima cittadina a qualche chilometro dal mare, su delle splendide colline verdi verdissime.
Ci accomodiamo in albergo dove i proprietari gentilissimi ci spiegano come funziona il paese (non la Francia ma Vence). Ed è semplice, un paesino piccolo con una zona pedonale molto carina, palazzoni e viuzze tardo medioevali piene di profumi e di vita.
La sera accettiamo il consiglio del proprietario dell'albergo che ci indirizza in un ristorante molto carino, Les Agapes, chic al punto giusto, con piatti ricercati e molto belli alla vista.. e perchè no, anche al gusto... Samuele si addormenta abbastanza velocemente lasciandoci così mangiare tranquilli a goderci la nostra prima serata Francese.
PS: per la cronaca abbiamo scelto un ottimo menù fisso convinti di spendere una cifra.. poi effettivamente abbiamo sbagliato ad indicare il menù e il conto che ci viene portato è un po' più salato del previsto.. maledetto francese. Ancora oggi mi chiedo se il complimento della cameriera "parli molto bene il francese" sia o meno una presa per il culo...





DOMENICA 20 FEBBRAIO 2011

Ci svegliamo e il tempo è cambiato bruscamente: piove. Così dopo una bella colazione con il classicissimo Croissant Francese facciamo armi e bagagli e partiamo!!
Il fatto di spostarci ogni sera in un albergo diverso e di dover caricare/scaricare la macchina continuamente mi tiene in forma non poco! Mi sento in diritto (e dovere) di mangiare sempre in modo abbondante: serve grande energia per portare lettino, valigie, cesso portatile, borse borsine borsette passeggino etc etc!!


Comunque.. abbandoniamo Vence e ci arrampichiamo sulle colline e arriviamo a Sait Paul de Vence, piccola ma carina città di artisti. Dentro le mura di questo villaggetto medioevale ci sono tantissime intallazioni d'arte. Una bella passeggiata per il centro in Mei Tai e Samuele si gode le vetrine dei negozi, la gente e i profumi della Provenza e qualche spiraglio di sole apparso intanto in cielo. Ma è destinato a durare poco il bel tempo. Ricomincia a piovere e così decidiamo di riprendere la macchina e di arrivare nel punto più distante da casa in questa vacanza.
Prendiamo la strada costiera e passiamo senza però fermarci (lo faremo tornando) da Nizza, Cannes, Cagnes sur Mer e attraverso una strada interna molto panoramica e molto bella arriviamo a Fréjus/Saint Raphael. Qui subito all'ufficio informazioni per trovare un posto dove passare la notte. Ed ecco dopo una breve ricerca l'hotel Oasis. Sembra di essere di colpo catapultati in una località di mare ma fuori stagione.. effettivamente siamo sul mare, la spiaggia è a due passi.. e si effettivamente siamo anche fuori stagione...
Breve passeggiata in spiaggia divorando qualcosa in un bel barettino sul mare (abbiamo
saltato il pranzo guidando) e dritti in camera nella speranza di far dormire un po' Samuele  che è stanchissimo e ha bisogno di riposare.. come noi.. ma niente.. niente niente niente di niente, sarà il cambio di ambiente, sarà la superstanchezza ma il nostro bimbo decide di stare sveglio e di tenerci svegli: il problema non è solo quello ma il fatto che quando è stanco e non riesce a dormire è semplicemente... fastidiosissimo!!!!
Usciamo per mangiare in passeggino, e nel giro di pochi metri il nostro cucciolo si addormenta!! Finalmente un po' di relax per noi.


Solo che a Fréjus è tutto chiuso! Siamo fuori stagione e ci sono 3 ristoranti in croce li vicino all'hotel e non possiamo nè vogliamo prender su la macchina e svegliare Samuele che dorme ora così beato.
Alla fine decidiamo per la "Brasserie du Port" e piacevolissima sorpresa perchè si mangia da Dio!!! Ho mangiato le cozze più buone della mia giovin vita! Cozze al Roquefort (formaggio tipico), ancora oggi me le sogno! Ci secchiamo anche una bella bozza di vino francese bianco freschissimo!! Aah!
poi d'improvviso Samu si sveglia, ma è allegro e di compagnia e finiamo la serata a giocare con lui.
Rientro in albergo e dormitona per tutti!!

PS: poi effettivamente il Roquefort si rivelerà ai nostri occhi come uno schifosissimo formaggio pieno di muffa,argh!




LUNEDI' 21 FEBBRAIO

Pronti via, sveglia, colazione al nostro piccolo eroe in stanza e per noi fronte spiaggia. Si prende la macchina e lungomare si va verso Cannes! Visitiamo la famosa passeggiata de la Croisette, dove praticamente si fa il festival del cinema. Bella giornata, bel sole, Samuele sulle mie spalle in Mei Tai si gode l'aria di mare e i gabbiani...
Ma diciamoci la verità.. se non ci fosse il festival Cannes sarebbe una semplice città sul mare, niente di più, niente di meno. Autocelebrativa ecco.
Lasciamo Cannes e scegliamo sulla cartina un paese dove passare la serata. Decidiamo per Grasse "paese di profumi". Mai scelta fu più sbagliata, dopo due ore passate a cercare un distributore di metano indicato sulla cartina, ma
inesistente nella realtà, entriamo a Grasse.


Cittadina arroccata su una collina, praticamente la nostra Qubo ha scalato la montagna per arrivare in centro. Parcheggiamo e all'ufficio turistico una signora maleducata non ci sa dare una mezza indicazione su Hotel economici.
Ah, tra parentesi... a Grasse non c'è proprio nulla da vedere e da fare... dopo un po' di ricerca, distrutti, stanchissi, fuori Grasse troviamo l'hotel "La Bellaudiere". Il proprietario prima di darci le chiavi ci chiede più volte se Samuele è un bimbo che piange, che fa casino di notte, che rompe i coglioni insomma... Noi assicuriamo che è un angioletto, ovviamente. Anche perchè di solito lo è. Ma non quella sera. No. Ancora una volta non siamo riusciti a farlo dormire e siamo stati costretti per andare a cenare a riprendere la macchina con lui urlante.
L'albergo era infatti lontano da qualsiasi forma di aggregazione sociale umana.
Distrutti, incazzati, stanchi cerchiamo un qualcosa di veloce da mangiare: un Mcdonald sarebbe ottimale, oppure anche della pizza da portare in camera. E' necessario fermarsi e far riposare il piccolo stavolta. Sta di fatto che nella ricerca ci perdiamo nei sensi unici di questa maledetta Grasse.. ormai sul filo della disperazione vediamo un classico "sporco" locale!!! Gioia, giubilo! Inchiodo e stiamo in macchina a mangiare porcherie e bere birra mentre Samuele, finalmente, dorme nel suo seggiolino!! Ora si che è un angioletto!!
Rientro in albergo tranquillo, finalmente..


MARTEDì 22 FEBBRAIO

Ed ecco una bellissima giornata di sole!! Prendiamo subito la macchina e la strada che da Saint Raphael va a Nizza è tutta sulla costa ed è spettacolare!! Giochi di luci e di colori, con il sole che disegna mille diamanti nell'acqua! Dopo un oretta e con un po' di paura di rimanere a secco di benzina arriviamo a Nizza.
Nizza è una bellissima città, ci godiamo i gabbiani lungomare e poi all'interno degli splendidi mercatini con questo profumo provenzale e questi colori così vivaci.
Con Samuele in fascia ci godiamo le viuzze e le piccole piazze. Ci fermiamo a mangiare una crepes in un baretto gestito da un italiano e il nostro orsetto mangia anche lui la crepes con noi, alla faccia delle pappette alle verdure che continuiamo a proporgli (e lui a sputare)!
Vai Samuele, che questo si che è cibo!!





Poi a sorpresa il carnevale di Nizza! Ci becchiamo la sfilata dei carri e la gente vestita a festa, mille colori e musiche altissime... e intanto lui dorme in Mei Tai, neanche le cannonate lo svegliano. L'unica pecca di questa bellissima sfilata è che rimaniamo imbottigliati nel traffico per un'ora intera cercando di uscire dalla città con l'auto.
La destinazione però è vicina e si chiama Villafranche sur Mer. Piccolo porticciolo a qualche chilometro da Nizza con una bellissima e massiccia fortezza!
Troviamo posto grazie all'ufficio turismo all'hotel Provencal. Molto pulito, molto carino e anche economico!


Qui la più grande delle sorprese... sulla moquette Samuele decide di iniziare a gattonare!!! "Ma che mondo nuovo ora che mi posso muovere!!!"
Alla sera usciamo in passeggino e finiamo in un bellissimo ristorantino di pesce "La Caravelle". Molto intimo, gestito da una coppia di simpatici francesi che ci fanno deliziare con prelibatezze di mare! Samuele intanto dorme, soddisfatto della sua prima gattonata, e noi ci gustiamo contenti la cena e il vinello bianco! Che bellissima giornata!!





MERCOLEDì 23 FEBBRAIO

Ultimo giorno di vacanza. Ovviamente non abbiamo considerato il fatto che ora Samuele è un pericolo pubblico: grandissimo capitombolo di testa dal letto. Per qualche giorno si porterà stampata in fronte la trama della sua amata moquette.
Ma torniamo al viaggio. Dopo il nostro classico croissant al bar di fronte all'Hotel partiamo. Il programma della giornata è rientrare con calma, con una visita a Montecarlo e poi rientro in Italia. Anche oggi la giornata è splendida. Arriviamo a Montecarlo e caricato Samuele in Mei Tai visitiamo l'esterno del Casinò e un pezzetto di città. Non ci fermiamo nemmeno a mangiare però: tutto è assolutamente fuori dalla nostra portata economica!


Il viaggio di ritorno scorre veloce e in un men che non si dica siamo in Italia, proviamo ad andare alla Certosa di Pavia ma ci perdiamo e rinunciamo (si era fatto troppo tardi..). Dopo la cena Rustichella all'Autogrill per Samuele eccoci a casa, stanchi ma soddisfatti della nostra prima visita all'estero con il nostro ometto!!





2 commenti:

  1. ho appena scoperto il tuo blog ma è bellissimo!!!a breve diventerò mamma e sicuramente il tuo blog incita a non rinunciare ai viaggi quando arriva un bebè:-)ti posso chiedere che mei tai hai usato??grazie!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. benarrivata e grazie!!! :D
      non rinunciare mai a quello che ti piace, basta trovare un compromesso per tutto :)
      il mei-tai l'avevo preso su ebay, ma mi sa che la tipa non c'è più.. l'avevo pagato 25 €.
      l'unico difetto che posso trovargli è che avrei preferito le spalline più larghe! :)

      Elimina

dai dai, commenta, che aspetti!! :)